Categoria Racconti

Le Chiavi dello Spazio e le Porte del Tempo

Il carro procedeva tortuosamente sulla strada sterrata. Il rumore delle sue ruote copriva quello del tintinnio degli oggetti metallici, del fischiettare agitato del conducente e del pianto del bambino. Grande e grosso l’uomo incitava con una frusta i cavalli a un’andatura più che sostenuta. La lunga barba nera oscillava mentre i suoi occhi scuri vagavano […]

Le vecchie con la tinta

La maggior parte degli ospiti, coppie di vecchi, erano lì a mezza pensione. A cena la sala era quasi piena. La sala dei pasti dell’hotel regnava sulla vallata tra Rivisondoli e Roccaraso. Di sera offriva uno spettacolo assurdo. Specie per chi la montagna la vede una volta l’anno. Eccoci lì: la famiglia al completo. Quattro […]

Doccia

Viene giù. Eccome. L’acqua. Che sembra un torrente. La biblioteca rimarrà aperta ancora un po’. E la pioggia torrenziale e improvvisa di Siena vien giù. Ho una maglietta. Una maglietta e nient’altro. La pioggia continua a cadere. Ed io sono fregato. La tristezza del grigio mi piace. Le macchine che passano schizzando non le sopporto. […]

Giovinezza

Carlo ha i piedi sporchi, sarà perché porta le infradito. Le strade di Monopoli sono piene di polvere. Come tutte le strade d’altronde. Vabè. Siamo stesi sul muretto del lungomare. Il sole sta tramontando e all’orizzonte il cielo tuona. Sembra che si muova, porta quei nuvoloni grigi da noi. Ma noi rimaniamo qui, aspettando la […]

Il vecchio Sal

Il vecchio Sal era molto giovane. Avevamo la stessa età, ma lui andava un anno avanti. Era vecchio e libero. Lo potevi trovare steso su una panchina della piazza con un libro in mano, probabilmente delle poesie di Ginsberg, mentre le rileggeva per l’ennesima volta. È per la sua passione per gli autori della Beat […]

Il fascismo è un gioco di squadra.

Periodo elettorale. Tanti comizi. E qui a Siena fioccano economisti e politici da lungo tempo lungimiranti. Percorriamo tutti assieme Banchi di Sopra. E Piazza Salimbeni, la piazza della Monte dei Paschi, ci accoglie. Il gazebo è lì, col suo permesso comunale, che dovrebbe significare anche permesso civile. Che schifo. Degli “attivisti” di Casa Pound Siena […]

Si cerca sempre ciò che non si ha

La incontrai ubriaca in piazza. Mi venne vicino, mi abbracciò, cercò traballante di baciarmi, poi si sedette per terra. Il suo alito sapeva di vino. Non mi piaceva il vino, ma lei in fondo un po’ mi piaceva. E quindi mi sedetti con lei vicino la fonte Gaia. Ci raggiunsero le amiche. Cercarono di farla […]

Dovere

Due minuti. Di anticipo. Si accese una sigaretta. Lunghe dita giocavano con l’accendino. E con le sue scintille. Nervosamente. Due mesi e mezzo. Ogni giorno, compresi i festivi, lì. Doveva sempre stare dietro quel bancone. Si guardò intorno. La porta del retro era aperta. Il locale era ancora vuoto. La macchina del caffè era già […]

La morte è sempre banale in gioventù

Camminava al lato della strada. Cercava di evitare le pozzanghere. Indossava le sue converse preferite. Verdi. Sentiva il calzino e le pianta dei piedi bagnati. Faceva freddo. Lo sanno tutti che se hai i piedi freddi, hai freddo dappertutto. Si maledì per la scelta delle calzature. Attraversò allo scoccare del verde. Si lasciò l’incrocio alle […]

Portarsi sulle spalle

Era il 19 febbraio 2012. Uscì dal Padiglione. L’aria era fredda. E non perché fosse inverno. Forse per il mese passato rinchiuso in ospedale. Aveva avuto un’endocardite batterica. Un’infezione al cuore. E rimaneva comodamente sul condotto polmonare una vegetazione. Una florida vegetazione. Da qui il suo nome: Florinda. La madre era andata in albergo a […]

Olive da Friggere Forte.

Ad Hank e a Fabrizio Zanotti che hanno tirato fuori le parole giuste.

kosmios.wordpress.com/

A deconstruction

Ironia, Racconti e Colori

Racconti, Ironia, Schizzi, Pasticci e Segate Varie

valeriu dg barbu

©valeriu barbu